Bilancio demografico anno 2020 e popolazione residente al 31 dicembre

A partire dai dati del 2018 il bilancio della popolazione residente tiene conto dei risultati del Censimento permanente della popolazione. Pertanto, i dati della popolazione residente 2019 sono confrontabili con le serie storiche della ricostruzione intercensuaria della popolazione residente (2002-2018).

A partire dal bilancio demografico del 2019 i flussi demografici relativi alla popolazione residente (nati, morti, iscritti e cancellati) vengono conteggiati per data di evento e non più di registrazione.

Il numero di famiglie e il numero medio di componenti in famiglia al 31 dicembre, di fonte censuaria, è ancora in corso di validazione e verrà diffuso non appena disponibile. Per quanto riguarda il numero di convivenze, la rilevazione censuaria è prevista per il 2021. Al momento i dati pubblicati relativi al numero di convivenze si riferiscono al trattamento statistico dell'informazione di fonte anagrafica. I dati della popolazione residente in famiglia e in convivenza pubblicati sono provvisori; i dati definitivi, di fonte censuaria, saranno diffusi non appena disponibili.

Le informazioni, riportate per sesso, sono:

La popolazione residente è costituita dalle persone, di cittadinanza italiana e straniera, aventi dimora abituale nel territorio nazionale anche se temporaneamente assenti. La popolazione residente si distingue per residente in famiglia e in convivenza.

I nati: viene riportato il numero di nati da residenti nel comune indipendentemente dal luogo in cui sia avvenuta la nascita (in Italia, nello stesso o in altro comune, o all'estero). Sono quindi esclusi i nati in Italia da genitori non residenti.

I morti: viene riportato il numero dei morti relativi alla popolazione residente indipendentemente dal luogo in cui si sia verificato l'evento (in Italia, nello stesso o in altro comune, o all'estero). Sono quindi esclusi i morti in Italia non residenti

Le iscrizioni si distinguono in:

Le cancellazioni si distinguono in:

Il saldo naturale anagrafico: è la differenza tra il numero dei nati in Italia o all'estero da persone residenti ed il numero dei morti, in Italia o all'estero, ma residenti in Italia.

Il saldo migratorio anagrafico estero: è la differenza tra le iscrizioni e le cancellazioni da/per l’estero.

Famiglia: Ai sensi dell’articolo 4 del regolamento anagrafico (DPR 223 del 1989) si intende per famiglia “un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune”.

Convivenza: L’articolo 5 del regolamento anagrafico (DPR 223 del 1989) riporta: “Agli effetti anagrafici per convivenza s’intende un insieme di persone normalmente coabitanti per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena, e simili, aventi dimora abituale nello stesso comune Le persone addette alla convivenza per ragioni di impiego o di lavoro, se vi convivono abitualmente, sono considerate membri della convivenza, purché non costituiscano famiglie a sé stanti. Le persone ospitate anche abitualmente in alberghi, locande, pensioni e simili non costituiscono convivenza anagrafica”.

Numero medio di componenti per famiglia: è dato dal rapporto tra la popolazione residente in famiglia ed il numero delle famiglie anagrafiche.

Saldo censuario totale: è il correttivo totale che consente il riallineamento del calcolo della popolazione residente alle risultanze censuarie.

I dati fanno riferimento alla situazione amministrativa dell’anno di riferimento. Ogni anno può modificarsi il numero dei comuni sia per la costituzione di nuovi comuni, prevalentemente per la fusione di comuni già esistenti e conseguentemente soppressi, sia perché alcuni sono inglobati in altri che non cambiano nome. Inoltre si possono verificare trasferimenti di comuni da una provincia/regione a un'altra. In questo caso, per le province/regioni interessate, la popolazione finale dell’anno precedente non coincide con quella dell’anno considerato.