ISTAT ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ
Istituto Superiore di Sanità

Nota Metodologica (3)

3.  Terzo passo: la ridistribuzione dei saldi residui e la ricostruzione della popolazione per generazione.

     Si è dedicato ampio spazio all’analisi delle differenze tra popolazione aggiornata e popolazione censita in quanto questa consente, come si è visto, di cogliere numerosi aspetti di rilievo in merito alla accuratezza delle stime di popolazione. Il passo finale del procedimento di ricostruzione consiste nella ridistribuzione, lungo l'intervallo intercensuario, delle differenze tra i contingenti delle generazioni rilevati al censimento del 1991 e quelli risultanti dalla procedura di aggiornamento. E’ evidente che tanto minore è la distanza tra le due popolazioni tanto minore è l’impatto della procedura di ricostruzione. Le differenze sono state calcolate separatamente per sesso, anno di nascita e comune di residenza. Il criterio adottato per la loro ridistribuzione si discosta leggermente da quello utilizzato per la ricostruzione provinciale. Tale differenza di procedura si giustifica tenendo conto dell’ammontare esiguo dei saldi che è stato necessario ridistribuire, scendendo ad un livello di dettaglio comunale. Si è adottato pertanto il sistema di pesi più semplice possibile; l’intero periodo intercensuario è stato diviso in 120 mesi quindi si è attribuito a ciascuno degli 11 intervalli (25.10.81-31.12.81, 1.1.82- 31.12.82,….,1.1.91-20.10.91) un peso crescente man mano che ci si allontana dalla data del censimento 1981: 2/120 per il periodo 25.10.81-31.12.81, 14/120 per il periodo 1.1.1982-31-12.82, e così via fino a 110/120 per l’ultimo periodo 1.1.91-20.10.91. L’ipotesi che giustifica questo sistema di pesi è che le differenze tra le due fonti si cumulino nel tempo.
     Quindi, per ciascuna generazione, le differenze tra popolazione aggiornata e popolazione censita sono state ridistribuite di anno in anno proporzionalmente ai pesi adottati. La continuità con quanto effettuato precedentemente a livello provinciale è comunque assicurata. E’ stato infatti imposto un vincolo per cui la somma dei contingenti di una data generazione, per tutti i Comuni di una provincia, coincida con l’ammontare del contingente di quella stessa generazione frutto della ricostruzione provinciale, al primo gennaio di ogni anno considerato.

Considerazioni conclusive

4. Le popolazioni comunali ricostruite

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