Bilancio demografico e popolazione residente per mese


Il bilancio demografico della popolazione residente mensile fornisce i risultati della rilevazione mensile "Movimento e calcolo della popolazione residente" (modello Istat D.7.B) che l'Istat esegue presso gli uffici di anagrafe dei Comuni italiani. I dati sono considerati provvisori fino alla validazione del modello di rilevazione annuale P.2. In seguito al rilascio dei dati annuali, che avviene in occasione del comunicato stampa del bilancio demografico della popolazione, i dati mensili divengono definitivi e la somma di tutti i mesi coincide con il totale dell'anno.

Qualora i dati siano provvisori è riportato nella tavola visualizzata la dicitura "dati provvisori". Tali dati possono essere rettificati dai comuni nel corso dell'anno.

I dati possono essere visualizzati/scaricati fino al livello minimo di dettaglio comunale. I dati non pervenuti sono stimati per calcolare le somme provinciali e oltre. Tuttavia sono riportati a livello comunale solo i dati osservati. Pertanto la somma dei comuni riportati può differire dal totale provinciale.

Ogni mese i dati vengono aggiornati: tale operazione riguarda sia il caricamento di un nuovo mese, sia l'inserimento di dati relativi a mesi precedenti pervenuti in ritardo. Pertanto anche le stime provinciali (ed oltre) sono aggiornate.

Le informazioni riportate sono:

  • Nati vivi (da genitori residenti nel Comune)
  • Morti (già residenti nel Comune)
  • Bilancio naturale (differenza tra le due voci precedenti)
  • Iscritti per trasferimento di residenza in totale (da altri Comuni + dall'estero + per altri motivi)
  • Cancellati per trasferimento di residenza in totale (per altri Comuni + per l'estero + per altri motivi)
  • Bilancio migratorio (differenza tra le due voci precedenti)
  • Popolazione a inizio e a fine mese
  • Unità in più o in meno dovute a variazioni territoriali

La popolazione residente è costituita dalle persone, di cittadinanza italiana e straniera, aventi dimora abituale nel territorio nazionale anche se temporaneamente assenti. Ogni persona avente dimora abituale in Italia deve iscriversi, per obbligo di legge, nell'anagrafe del comune nel quale ha posto la sua dimora abituale. In seguito ad ogni Censimento della popolazione viene determinata la popolazione legale. A tale popolazione si somma il movimento anagrafico dei periodi successivi, calcolati con riferimento alla fine di ciascun mese e si calcola così la popolazione residente in ciascun comune alla fine di ogni mese.

I nati : viene riportato il numero di nati da residenti nel comune indipendentemente dal luogo in cui sia avvenuta la nascita (in Italia, nello stesso o in altro comune, o all'estero). Sono quindi esclusi i nati in Italia da genitori non residenti. I nati fanno riferimento alla data di registrazione dell'atto in anagrafe e non alla data di nascita effettiva.

I morti : viene riportato il numero dei morti relativi alla popolazione residente indipendentemente dal luogo in cui si sia verificato l'evento (in Italia, nello stesso o in altro comune, o all'estero). Sono quindi esclusi i morti in Italia non residenti. I morti fanno riferimento alla data di registrazione dell'atto in anagrafe e non alla data effettiva di morte.

Le iscrizioni vengono riportate nel loro totale complessivo. Comprendono:

•  Le iscrizioni da altro comune: numero di persone iscritte per trasferimento di residenza da un altro Comune italiano.

•  Le iscrizioni dall'estero: numero di persone iscritte per trasferimento di residenza dall'estero.

•  Le iscrizioni per altri motivi: si tratta di iscrizioni dovute non ad un effettivo trasferimento di residenza, ma ad operazioni di rettifica anagrafica. Tra queste sono comprese le iscrizioni di persone erroneamente cancellate per irreperibilità e successivamente ricomparse; le iscrizioni di persone non censite, e quindi non entrate a far parte del computo della popolazione legale, ma effettivamente residenti, le iscrizioni di persone mai iscritte in anagrafe a più di un anno dalla nascita.

Le cancellazioni vengono riportate nel loro totale complessivo. Comprendono:

•  Le cancellazioni per altro comune: numero di persone cancellate per trasferimento di residenza in altro comune italiano.

•  Le cancellazioni per l'estero: numero di persone cancellate per trasferimento di residenza all'estero.

•  Le cancellazioni per altri motivi: si tratta non di effettivi trasferimenti di residenza, ma di cancellazioni dovute a pratiche di rettifica anagrafica. Tra queste sono comprese le persone cancellate per irreperibilità perché non risultano residenti in seguito ad accertamenti anagrafici; le persone censite come aventi dimora abituale, ma che non hanno voluto o potuto (per mancanza di requisiti) iscriversi nel registro anagrafico dei residenti del comune nel quale si erano fatti censire.

Il saldo naturale: è la differenza tra il numero dei nati in Italia o all'estero da persone residenti ed il numero dei morti, in Italia o all'estero, ma residenti in Italia.

Il saldo migratorio e per altri motivi: è la differenza tra il numero degli iscritti ed il numero dei cancellati dai registri anagrafici dei residenti per trasferimento di residenza e per altri motivi.